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Eleyka

Eleyka è un'Associazione di Promozione Sociale.

 

Mission

Eleyka promuove la libertà di accesso per tutti alle opportunità di crescita personale e professionale contrastando ogni forma di discriminazione e valorizzando l’identità e la diversità di ogni essere umano e di ogni territorio.

 

Vision

Crediamo che il mondo debba divenire il luogo in cui ogni essere umano possa esprimere la propria libertà di essere unico e diverso dagli altri.

 

Statuto

Articolo 1 - Costituzione, denominazione e sede

  1. È costituita a tempo indeterminato l’Associazione di Promozione Sociale denominata: “ELEYKA”.
  2. L’Associazione è disciplinata dal presente Statuto e si ispira ai principi della legge 383 del 7/12/2000 e della legge regionale 7 del 7/2/2006.
  3. Gli ulteriori aspetti relativi all’organizzazione interna dell’Associazione sono disciplinati da un eventuale Regolamento, deliberato dall’Assemblea dei soci su proposta del Consiglio Direttivo.
  4. L’Associazione ha sede legale a Baldissero Torinese (TO), in Strada Berruto 19 A.
  5. Il trasferimento della sede legale non comporta modifica statutaria.
  6. L’Associazione ha facoltà, qualora se ne ravvisi la necessità, di istituire sedi e succursali in Italia e all’Estero o sezioni autonome dal punto di vista patrimoniale, organizzativo ed economico.

 Articolo 2 - Oggetto Sociale e finalità

  1. L’Associazione Eleyka è apolitica, apartitica, aconfessionale e ispira le norme del proprio ordinamento interno a principi di democrazia e di uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, non ha scopo di lucro e persegue fini di utilità sociale nei confronti degli associati o di terzi.
  2. Le finalità che si propone sono di integrazione sociale, contrasto alla discriminazione, socializzazione, solidarietà sociale, scambio e condivisione di idee, esperienze, buone prassi.
  3. Le attività attraverso le quali l’Associazione persegue le sue finalità possono essere le seguenti: 
    • a)   Promuovere, organizzare e realizzare attività educative, ludiche e formative nelle scuole e negli istituti di formazione, di qualsiasi ordine e grado, in accordo con le autorità scolastiche.
    • b)   Promuovere, organizzare e realizzare corsi di formazione e aggiornamento per insegnanti di ogni ordine e grado, anche in collaborazione con altri Enti, pubblici o privati.
    • c)   Promuovere, organizzare e realizzare corsi di formazione per operatori sociali di ogni tipologia.
    • d)   Promuovere, organizzare e realizzare corsi di formazione (es. lingua, dizione, uso del computer, uso dei social network) rivolti a tutti per promuovere lo scambio e la condivisione di esperienze tra diverse fasce d’età e diminuire il gap generazionale.
    • e)   Intraprendere, promuovere o sostenere appositi piani e programmi di ricerca scientifica e documentazione.
    • f)    Svolgere attività di studio, di promozione, di intervento, sia direttamente, sia organizzando o favorendo riunioni, convegni, seminari, sia concedendo sovvenzioni, premi, borse di studio.
    • g)   Promuovere, organizzare e realizzare laboratori di creatività (es. uncinetto, trucco, ceramica, disegno, manipolazione) rivolti a tutte le fasce d’età, sia presso la propria sede che presso altre sedi definite all’occorrenza, orientati allo sviluppo della capacità manuale e alla valorizzazione del saper fare.
    • h)   Promuovere, organizzare e realizzare, anche d’intesa con Enti, Istituti, Università, Associazioni, Fondazioni, Aziende private italiane e straniere, Scuole, Istituti di formazione professionale e Istituti culturali, incontri ed eventi in ambito culturale, artistico, enogastronomico, sociale ed economico per favorire e promuovere lo scambio di idee ed esperienze tra i soggetti coinvolti ed educare a uno sviluppo sostenibile.
    • i)    Organizzare azioni di divulgazione informativa, ricerche e approfondimenti, finalizzati a promuovere lo sviluppo della persona e a valorizzarne l’identità culturale.
    • j)    Acquistare, sia a titolo oneroso che gratuito, prendere in locazione, usufrutto, concessione, uso, comodato e in gestione beni mobili ed immobili; stipulare ogni più opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, senza esclusione di altri, l’assunzione di mutui a breve, medio o lungo termine con garanzia su beni o immobili, la concessione di contributi o di altre forme di intervento con ogni tipo di garanzia anche reale sui beni oggetto degli scopi dell’Associazione; la sottoscrizione di atti di obbligo o di sottomissione per la concessione in uso di beni, la stipula di speciali convenzioni di qualsiasi genere anche trascrivibili sui Pubblici Registri, con enti pubblici o privati che siano giudicati opportuni per il raggiungimento degli scopi dell’Associazione; amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria, usufruttuaria o comunque posseduti o gestiti, anche per concessione amministrativa.
    • k)    Accettare sponsorizzazioni e abbinamenti pubblicitari per il sostegno alle finalità statutarie e per la copertura dei costi della realizzazione delle varie iniziative.
    • l)    Istituire sedi o distaccamenti dove e ove siano necessari per la condotta delle attività al fine del raggiungimento degli scopi sociali.
    • m)  Partecipare, aggregarsi o affiliarsi ad altri enti e organizzazioni non Profit con le quali abbia finalità analoghe o complementari, per ampliare e migliorare le proprie attività istituzionali.
    • n)   Organizzare in via marginale e senza scopo di lucro attività di natura commerciale per autofinanziamento.
    • o)   Promuovere tutte le altre iniziative che siano ritenute in linea con gli obiettivi e le attività dell’Associazione.
  4. Inoltre l’Associazione, mediante specifiche deliberazioni, può somministrare alimenti e bevande in occasione di manifestazioni ai sensi dell’art. 31, comma 2 della L. 383/2000.
  5. Per il perseguimento delle suddette attività l’Associazione si avvale prevalentemente dell’impegno volontario libero e gratuito dei propri soci. In caso di particolare necessità può inoltre avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o dipendente, anche ricorrendo ai propri associati.

Articolo 3 - Soci dell’Associazione

  1. Sono soci dell’Associazione Eleyka: 
    • a)   I soci fondatori che sottoscrivono il presente Statuto e versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo.
    • b)   I soci ordinari che, condividendo le finalità associative, fanno richiesta di adesione al Consiglio Direttivo e versano la quota di iscrizione annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo.
    • c)   I soci sostenitori che, condividendo le finalità associative, versano la quota ordinaria ed erogano contribuzioni volontarie straordinarie.
  2. Sono ammesse all’Associazione tutte le persone fisiche, i legali rappresentanti di persone giuridiche sia riconosciute sia non riconosciute, di qualunque nazionalità, che ne condividano gli scopi e accettino il presente Statuto e l’eventuale regolamento interno.
  3. L’organo competente a deliberare sulle domande di ammissione è il Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo deve provvedere in ordine alle domande di ammissione entro sessanta giorni dal loro ricevimento (per il computo di detto periodo si applicano peraltro le norme circa la sospensione feriale dei termini giudiziari); in assenza di un provvedimento di non accoglimento della domanda entro il termine prescelto, si intende che essa è stata accolta. In caso di diniego il Consiglio Direttivo non è tenuto ad esplicitare la motivazione di detto diniego.
  4. Il richiedente, nella domanda di ammissione dovrà specificare le proprie complete generalità impegnandosi a versare la quota associativa nei termini indicati dal Consiglio Direttivo.
  5. Non è ammessa la categoria dei soci temporanei. La quota associativa è intrasmissibile.

Articolo 4 - Diritti e obblighi dei soci

  1. I soci hanno il diritto di partecipare alle Assemblee, eleggere gli organi sociali ed essere eletti negli stessi, votare direttamente o per delega, svolgere il lavoro preventivamente concordato e recedere dall’appartenenza all’Associazione.
  2. Ai componenti del Consiglio Direttivo spetta il rimborso delle spese sostenute per l’Associazione.
  3. I soci hanno l’obbligo di rispettare le norme del presente Statuto, del regolamento e delle deliberazioni assunte dagli organi sociali; di pagare le quote sociali nell’ammontare fissato dal Consiglio Direttivo, di rispettare l’eventuale regolamento interno e di eseguire i programmi che si impegnano a sostenere.
  4. L’adesione all’Associazione è, per tutti i soci, a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando in ogni caso il diritto di recesso.
  5. Gli aderenti svolgeranno la propria attività nell’Associazione prevalentemente in modo personale, volontario e gratuito, senza fini di lucro, anche indiretto, in ragione delle disponibilità personali.
  6. Qualora l’Associazione richieda ed ottenga prestazioni professionali e/o intellettuali o lavorative, da parte dei suoi componenti, distinte dalla attività istituzionali, esse saranno remunerate con criteri e modalità stabilite dal Consiglio Direttivo nei limiti delle risorse destinate al progetto in funzione del quale la prestazione è finalizzata e all’interno del relativo quadro economico.

Articolo 5 - Recesso ed esclusione del socio

  1. Tutti i soci cessano di appartenere all’Associazione per:
    • a)   dimissioni volontarie, che dovranno essere comunicate mediate lettera o e-mail al Consiglio Direttivo;
    • b)   non aver effettuato il versamento della quota associativa annuale nei tempi previsti;
    • c)   decesso;
    • d)   gravi irregolarità rispetto agli obblighi associativi o indegnità; in questo caso l’esclusione del socio è deliberata dal Consiglio Direttivo ed avverso tale deliberazione il socio può proporre giudizio arbitrale nei modi previsti dal presente Statuto.
  2. L'esclusione diventa operante dall'annotazione nel libro soci.
  3. I soci recessi, non avranno diritto al rimborso delle quote sociali già pagate, né sul patrimonio dell’Associazione e non avranno nulla a pretendere in qualsiasi modo o forma. Il socio cessato o escluso deve adempiere agli obblighi assunti sino al momento dell'operatività della cessazione o dell'esclusione, nonché definire nei confronti dell'Associazione, degli associati, dei terzi, i rapporti giuridici instaurati in qualità di associato dell'Associazione.

 Articolo 6 - Quote associative

  1. Il Consiglio Direttivo stabilisce annualmente le quote annuali d’iscrizione all’Associazione che variano a seconda della diversa tipologia di Socio.
  2. L’adesione all’Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento della quota annua di iscrizione. È comunque facoltà degli aderenti all’Associazione di effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli originari e a quelli annuali.
  3. I versamenti al fondo di dotazione possono essere di qualsiasi entità, fatti salvi i versamenti minimi come sopra determinati per l’iscrizione annuale, e sono comunque a fondo perduto; i versamenti non sono quindi rivalutabili né ripetibili in nessun caso, e quindi nemmeno in caso di scioglimento dell’Associazione né in caso di morte, di estinzione, di recesso o di esclusione dall’Associazione, può pertanto farsi luogo alla richiesta di rimborso di quanto versato all’Associazione a titolo di versamento al fondo di dotazione.
  4. Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivisibili di partecipazione, trasmissibili a terzi, né per successione a titolo particolare, né per successione a titolo universale, né per atto tra vivi, né per causa di morte.

Articolo 7 - Organi dell'Associazione

  1. Sono organi dell'Associazione:
    • a) l’Assemblea dei Soci
    • b) il Presidente
    • c) il Consiglio Direttivo (CD)
  2. L'elezione degli Organi dell’Associazione non può essere in alcun modo vincolata o limitata ed è informata a criteri di massima libertà di partecipazione all'elettorato attivo e passivo.
  3. Tutte le cariche sociali sono assunte a titolo gratuito.

Articolo 8 - Assemblea dei soci

  1. L'Assemblea dei soci è l'organo sovrano dell'Associazione, è composta da tutti i soci ed è retta dal principio del voto singolo.
  2. Hanno diritto di intervenire in Assemblea tutti gli associati in regola con il pagamento della quota associativa annuale e che non abbiano avuto o non abbiano in corso provvedimenti disciplinari.
  3. Ciascun associato può farsi rappresentare da un altro associato, conferendo allo stesso delega scritta, su modello appositamente predisposto dal CD. Nessun associato può rappresentare più di 1 associato.
  4. In difetto di convocazione formale o di mancato rispetto dei termini di preavviso sono ugualmente valide le adunanze cui partecipano di persona o per delega tutti i soci.
  5. Il voto è palese ad eccezione delle deliberazioni riguardanti le persone e la qualità delle persone o quelle per le quali l’Assemblea lo ritenga opportuno.
  6. Non è ammesso il voto per corrispondenza.
  7. L’Assemblea può riunirsi anche in luogo diverso dalla sede legale dell’Associazione, purché ciò sia chiaramente indicato nell’atto di convocazione.
  8. L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. È straordinaria quella convocata per la modifica dello Statuto e lo scioglimento dell’Associazione. È ordinaria in tutti gli altri casi.
  9. Le discussioni e le deliberazioni dell’Assemblea sono riportate in un verbale redatto dal Segretario o da un componente dell’Assemblea appositamente eletto e sottoscritto dallo stesso e dal Presidente.
  10. L'Assemblea è convocata (in via ordinaria) almeno una volta all'anno dal Presidente o da chi ne fa le veci mediante avviso scritto, da inviare via e-mail almeno 8 giorni prima del giorno fissato per l’assemblea, contenente la data, il luogo, l’orario e l’ordine del giorno degli argomenti.
  11. L’Assemblea può essere convocata (in via straordinaria) dal Presidente ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno, ed essere comunicata un giorno prima della data dell’Assemblea, mediante avviso scritto inviato via e-mail.
  12. L’Assemblea straordinaria può essere anche richiesta da almeno un terzo dei soci o dalla maggioranza dei Consiglieri inviando richiesta scritta di convocazione dell’Assemblea al Presidente, il quale dovrà provvedere, con le modalità di cui al comma 2 del presente articolo, alla sua convocazione entro 15 giorni dal ricevimento della richiesta e prevederne lo svolgimento entro trenta giorni dalla convocazione.
  13. L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è presieduta dal Presidente del Consiglio Direttivo o, in sua mancanza, dal Vicepresidente o dal consigliere più anziano di età.
  14. Le delibere assunte dall'Assemblea vincolano tutti i soci anche assenti o dissenzienti.

Articolo 9 - Assemblea ordinaria

  1. L'Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della metà più uno degli associati aderenti, aventi diritto di voto, ed in seconda convocazione, da tenersi anche lo stesso giorno, qualunque sia il numero degli associati presenti, in proprio o in delega.
  2. Le deliberazionidell’Assemblea sono valide quando vengono approvate dalla metà più uno degli associati presenti o rappresentati. L’espressione di astensione si computa come un voto negativo.
  3. L’Assemblea ordinaria deve essere convocata almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio.
  4. L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:
    • a) elegge tra i soci i componenti del CD;
    • b) discute ed approva il programma di attività proposto dal CD;
    • c) approva il rendiconto economico preventivo, il conto consuntivo e la relazione di attività;
    • d) approva l’eventuale Regolamento e le sue variazioni;
    • e) delibera sulla quota associativa annuale e sugli eventuali contributi straordinari;
    • f) delibera sull’esclusione dei soci;
    • g) delibera su tutti gli altri oggetti sottoposti al suo esame dal CD.
  5. L’Assemblea ordinaria delega il CD a compiere tutte le azioni necessarie a realizzare gli obiettivi definiti dall’Associazione stessa.

Articolo 10 - Assemblea straordinaria

  1. La convocazione dell’Assemblea straordinaria si effettua con le modalità previste dall’art. 8.
  2. L’Assemblea straordinaria dei soci ha i seguenti compiti:
    • a) approva o respinge le richieste di modifica dello Statuto proposte dal CD con la presenza, in proprio o per delega, di due terzi dei soci, in prima convocazione, e con la presenza della maggioranza dei soci in seconda convocazione e con decisione deliberata a maggioranza dai presenti;
    • b) delibera lo scioglimento e la liquidazione dell'Associazione e la devoluzione del suo patrimonio con voto favorevole dei 3/4 (tre quarti) dei soci associati.

Articolo 11 - Il Consiglio Direttivo (CD)

  1. Il CD è costituito da non meno di 3 (tre) e non più di (7) sette consiglieri eletti dall'Assemblea dei soci che durano in carica due anni e sono rieleggibili.
  2. Il CD elegge tra i suoi membri, a maggioranza assoluta dei voti, il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere, il Segretario.
  3. Qualora per qualsiasi motivo venga meno la maggioranza dei consiglieri, l'intero CD si intende decaduto e occorre far luogo alla sua rielezione.
  4. In caso di cessazione per qualsiasi motivo di un membro del CD, il Consiglio stesso fa luogo alla sua cooptazione. Il consigliere cooptato dura in carica fino alla successiva Assemblea, al cui ordine del giorno deve essere posto l'argomento della sostituzione del consigliere cessato, chi venga eletto in luogo del consigliere cessato dura in carica per lo stesso tempo residuo, durante il quale sarebbe rimasto in carica il consigliere cessato.
  5. Il Consiglio Direttivo dirige l’attività dell’Associazione, attua i mandati e le decisioni dell’Assemblea ed è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, fatti salvi quelli che la legge e lo Statuto attribuiscono all’Assemblea.
  6. Tutte le cariche associative sono ricoperte a titolo gratuito.
  7. Ai Consiglieri possono essere rimborsate le spese documentate sostenute per ragioni dell'incarico ricoperto, compatibilmente con le possibilità economiche dell'Associazione.
  8. Il CD è convocato dal Presidente, con predisposizione dell’ordine del giorno indicante gli argomenti da trattare, almeno 2 giorni prima della data fissata, con comunicazione telefonica o e-mail, ogni qualvolta questi lo ritenga opportuno oppure ne sia fatta richiesta dalla maggioranza assoluta dei Consiglieri.
  9. Il CD è presieduto dal Presidente; in sua mancanza, dal Consigliere più anziano di età.
  10. Il CD è validamente costituito qualora siano presenti almeno la metà dei suoi membri. Non sono previste deleghe in seno al CD.
  11. Le deliberazioni del CD sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; l'espressione di astensione si computa come voto negativo; in caso di parità di voti prevale il voto di chi presiede la riunione.
  12. I verbali delle sedute del Consiglio Direttivo, redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso e da chi ha presieduto la riunione, vengono conservati agli atti.
  13. Il Consiglio Direttivo ha i seguenti compiti:
    • a) compiere ogni attività e/o atto giuridico, negoziale, amministrativo, sociale, pubblicitario, di informazione e divulgazione anche scientifica dei risultati raggiunti e delle attività in corso, di indagine tecnica, scientifica o sociale, commerciale, informativa in genere, nonché di progettazione, di programmazione, di proposta, proposizione, ideazione e quant’altro serva allo scopo del raggiungimento degli obiettivi dell’Associazione;
    • b) assumere il personale;
    • c) stabilire annualmente l’ammontare delle quote associative;
    • d) fissare le norme per il funzionamento dell’Associazione;
    • e) predisporre i programmi annuali di attività dell'Associazione;
    • f) nominare il Segretario, da scegliersi tra i Consiglieri;
    • g) nominare il Tesoriere, da scegliersi tra i Consiglieri;
    • h) accogliere o rigettare a insindacabile giudizio, le domande degli aspiranti soci;
    • i) sottoporre all’approvazione dell’Assemblea i rendiconti economici preventivo e consuntivo annuali e le proposte di esclusione dei soci;
    • j) determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea, promuovendone e coordinandone l’attività;
    • k) ratificare, nella prima seduta utile, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità e di urgenza;
    • l) sottoporre all’Assemblea le proposte di modifica allo Statuto;
    • m) costituire Comitati, a cui partecipano gli associati o esperti anche non soci, per la definizione e la realizzazione concreta di specifici programmi e progetti;
    • n) trasferire o costituire altre sedi o distaccamenti dell’Associazione.

Articolo 12 - Il Presidente

  1. Il Presidente dura in carica 2 (due) anni ed è rieleggibile.
  2. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi e in giudizio; cura l’attuazione delle deliberazioni del Consiglio Direttivo; sovrintende a tutte le attività dell’Associazione; convoca e presiede l’Assemblea dei soci e il CD, del cui operato è garante di fronte all’Assemblea.
  3. Il Presidente può assumere anche il ruolo di Tesoriere.
  4. Il Presidente, in caso di urgenza, assume i poteri del Consiglio Direttivo e adotta i provvedimenti necessari, convocando contestualmente il Consiglio per la loro approvazione: i provvedimenti urgenti del Presidente vengono esaminati obbligatoriamente dal Consiglio Direttivo alla prima riunione utile.
  5. In caso di assenza o impedimento le sue funzioni spettano al Vicepresidente o, in assenza di quest’ultimo, al membro più anziano di età del CD.
  6. Il Presidente, in collaborazione con il Tesoriere, cura la predisposizione del bilancio consuntivo da sottoporre per l'approvazione al CD e poi all'Assemblea, corredandoli di idonee relazioni.

Articolo 13 - Il Segretario

  1. Il Segretario coadiuva il Presidente e il CD nell'esplicazione delle attività esecutive che si rendono necessarie ed opportune per il funzionamento dell'amministrazione dell'Associazione.
  2. Il Segretario ha inoltre le seguenti funzioni:
    • a)   redige, tiene e sottoscrive i verbali delle riunioni del CD;
    • b)   sovrintende alla compilazione dei ruoli associativi, al disbrigo della corrispondenza;
    • c)   controfirma gli atti sociali ed i mandati di entrata e uscita;
    • d)   riceve tutti i verbali redatti dagli altri Organi Sociali e ne comunica il contenuto al Presidente;
    • e)   tiene l’archivio, il protocollo associativo, i sigilli ed i documenti dell’Associazione;
    • f)    sovrintende a tutte le operazioni del tesseramento degli Associati, con particolare riferimento alla tenuta degli elenchi degli stessi, che dovranno essere costantemente aggiornati;
    • g)   dispone l’informazione agli Associati sulle decisioni adottate dagli Organi Associativi;
    • h)   predispone tutti gli atti relativi ai rapporti esterni dell’Associazione;
    • i)    svolge ogni altro compito a lui delegato dal CD.
  3. Il Segretario dell’Associazione potrà avvalersi di collaboratori a cui conferisce formale delega che deve essere comunicata per la presa d’atto al CD. Il Presidente, per comprovati motivi, ha facoltà di ritirare la suddetta delega.

Articolo 14 - Il Tesoriere

  1. Il Tesoriere è l’economo dell’Associazione e svolge tutte le funzioni ad esso delegate dal Consiglio Direttivo. In particolare, ha le seguenti funzioni:
    • a)   sovrintende alla contabilità associativa nonché all’archivio della stessa;
    • b)   provvede agli acquisti e alle riparazioni e per le spese debitamente autorizzate;
    • c)   compila gli inventari delle attività e dei materiali;
    • d)   tiene in custodia i beni dell’Associazione;
    • e)   controlla i versamenti annuali degli associati;
    • f)    predispone il bilancio consuntivo e quello preventivo da sottoporre alla discussione degli Organi Associativi;
    • g)   predispone i mandati di pagamento e di incasso dell’Associazione, sottoscritti congiuntamente dal Presidente e dal Segretario, nonché di tutti gli atti connessi a questa operazione;
    • h)   aggiorna mensilmente il CD sull’andamento della gestione del bilancio (ad esempio: somma a disposizione delle banche ed incassi; totale impegni di spesa deliberati od assunti; somme disponibili per copertura finanziaria delle deliberazioni; totale crediti da riscuotere; totale debiti da pagare);
  2. Il Tesoriere potrà avvalersi di collaboratori a cui conferisce formale delega che deve essere comunicata per la presa d’atto al CD. Il Presidente, per comprovati motivi, ha facoltà di ritirare la suddetta delega.
  3. Il Tesoriere cura i rapporti con il professionista esterno eventualmente incaricato dal Consiglio Direttivo in attuazione delle disposizioni dal Consiglio medesimo impartite.

Articolo 15 - Risorse economiche

  1. L’Associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e svolgimento della propria attività da:
    • a)   Quote associative e contributi dei soci.
    • b)   Contributi dei privati.
    • c)   Contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni pubbliche.
    • d)   Contributi di organismi internazionali.
    • e)   Donazioni e lasciti testamentari.
    • f)    Erogazioni liberali di associati e di terzi.
    • g)   Introiti derivanti da prestazioni di servizi convenzionati.
    • h)   Rendite di beni mobili ed immobili pervenuti all’Associazione a qualsiasi titolo.
    • i)    Contratti di sponsorizzazione.
    • j)    Proventi dall’attività di gestione, di promozione e di qualsiasi altra attività, anche commerciale, posta in essere dall’Associazione al fine del sostegno economico delle sue finalità nonché da fondi provenienti dalla gestione di attività editoriale, divulgativa, di formazione culturale e professionale, purché permesse dalla legge e accettate dall’Associazione.
  2. Ogni operazione finanziaria o economica, a qualsiasi titolo, è disposta con firma del Presidente.
  3. Si può prevedere un fondo di riserva in bilancio: tale fondo accoglie gli avanzi di gestione eventualmente accumulati in attesa di essere reinvestiti nell’attività istituzionale, di norma, nel successivo esercizio finanziario. È fatto obbligo di reinvestire l’eventuale avanzo di gestione a favore di attività istituzionali statutariamente previste.

Articolo 16 - Libri dell'Associazione

  1. Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l'Associazione tiene i libri verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell'Assemblea, del Consiglio Direttivo, nonché il Libro degli Aderenti all'Associazione.
  2. I libri dell'Associazione sono visibili a chiunque ne faccia motivata istanza, le copie richieste sono fatte dall'Associazione a spese del richiedente.

 Articolo 17 - Rendiconto economico-finanziario

  1. L’anno sociale e finanziario ha inizio il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre.
  2. Al termine di ogni esercizio il CD redige il bilancio preventivo, che contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo, e il conto consuntivo, che contiene tutte le entrate e le spese sostenute relative all’anno trascorso, nonché la relazione di attività e li sottopone all’approvazione dell’Assemblea. Detti documenti devono essere depositati presso la sede dell’Associazione entro i quindici giorni precedenti l’adunanza per poter essere consultati da ogni associato.
  3. Il conto consuntivo deve essere approvato entro il 30 aprile dell’anno successivo alla chiusura dell’esercizio sociale, con possibilità di proroga di due mesi motivata.
  4. Il rendiconto approvato dall’Assemblea dei soci è depositato presso la sede sociale ed è consultabile da ogni associato. La richiesta di copie è soddisfatta dall'Associazione a spese del richiedente.

Articolo 18 - Avanzi di gestione

  1. All'Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
  2. L'Associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Articolo 19 - Scioglimento

  1. L’Assemblea straordinaria può decidere lo scioglimento dell’Associazione con il voto favorevole di  almeno 3/4 (tre quarti) dei soci aventi diritto di voto.
  2. In caso di scioglimento l’Assemblea nomina uno o più liquidatori e determina le modalità di liquidazione del patrimonio sociale e la sua devoluzione.
  3. È fatto obbligo di devolvere il patrimonio residuo dell’Associazione, in caso di scioglimento per qualunque causa, ad altra associazione di promozione sociale con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Articolo 20 - Clausola Compromissoria

  1. Qualunque controversia sorgesse in dipendenza della esecuzione o interpretazione del presente Statuto e che possa formare oggetto di compromesso, sarà rimessa al giudizio di un arbitro amichevole che giudicherà secondo equità e senza formalità di procedura, dando luogo ad arbitrato irrituale. L'arbitro sarà scelto di comune accordo dalle parti contendenti, in mancanza di accordo alla nomina dell'arbitro sarà provveduto dal Presidente del Consiglio Direttivo.

Articolo 21 - Legge applicabile

  1.  Per disciplinare ciò che non sia previsto nel presente Statuto, si fa riferimento alle norme del Codice Civile ed alle leggi vigenti in materia.